Facciamo parte della catena "Mountainbike Holidays", che riunisce i migliori Hotel in Svizzera, Austria ed Italia con severi controlli qualitativi sui servizi per ciclisti; more than bikers welcome..Il tuo bike hotel in Trentino!
I nostri servizi per Bikers
- Materiale informativo e cartine con i migliori percorsi su strada e Mtb
- Colazione rinforzata e cucina su misura per sportivi
- Garage e deposito bici
- Zona lavaggio
- Lavatrice e locale asciugatura
- Guida in Hotel
- Zona officina
- Internetpoint
- Info meteo
- Pullmino 9 posti con carrello porta bici
Daniele, uno dei 4 fratelli proprietari, è un vigile del fuoco volontario e gareggia per il gruppo sportivo GS. Vigili del Fuoco del Trentino.
Per questo si allena tutti i giorni sulle strade di casa con la bici da strada e con la mountainbike.
In 15 anni ha partecipato ad oltre 100 gare senza grandi risultati ma è orgoglioso del suo 4 posto ai campionati italiani nel 2004!
I fratelli lo accusano di passare piu’ tempo in bici che in hotel..
Daniele Racing Version in Lessinia Bike Legend 2009
Nell’ottobre 2007 ha raggiunto con la sua mountainbike Giant, Santiago de Compostela e ora sta preparando nuove spedizioni…
GIRO DEL LAGO DI SANTA COLOMBA E DELLE CAVE DI PORFIDO
PARTENZA/ARRIVO: MADRANO
LUNGHEZZA: km 20,34
DISLIVELLO: mt 760
TEMPO
DI PERCORRENZA: ore 02,30 - 03,00
DIFFICOLTA': MEDIA
Si
parte dall’incrocio tra la strada sterrata che esce dal biotopo di Madrano e
la SP per Baselga di Pinè (vi è un
parcheggio che può essere utilizzato). Si segue
la Sp sino al paese di Nogarè e si
continua sino all’incrocio per la strada delle Quadrate che si imbocca e si
scende fino a bivio per il paese di Fornace. Si sale verso il paese
attraversandolo sino alla parte più alta dove si prende per Via Strada Nuova.
Si prende poi la strada sterrata sulla sinistra e si seguono le indicazioni per
“percorso Monte Piano” percorrendo lo spettacolare strapiombo della cave di
porfido. Si segue il percorso nel bosco segnalato da cartelli bianco verdi
indicanti MP BIKE fino ad un grande prato. Qui si gira a destra sino a
raggiungere il percorso SAT 421 che si percorre fino al lago di S.Colomba dove
si trova la strada asfaltata. Si prende a sinistra in discesa passando
S.Agnese, Mazzanigo, Bampi e Torchio. Attraversata
la SP si scende per la stretta
stradina che porta in loc. Sille di Civezzano dove si risale per Madrano e si
raggiunge il punto di arrivo.

ALTOPIANO DI PINE’
PARTENZA/ARRIVO: LAGO DI CANZOLINO
LUNGHEZZA: km 24,20
DISLIVELLO: mt 1.100
TEMPO
DI PERCORRENZA: ore 02,30 - 03,00
DIFFICOLTA': MEDIA –
IMPEGATIVA
Si
parte dal parcheggio dell’Hotel Miralago in prossimità del lago di Canzolino
per proseguire in salita in direzione di Pinè. Dopo circa 700 mt vi è una
strada sulla sinistra con indicazione Bus che si imbocca. Dopo un’impegnativa
salita si raggiunge l’abitato, è consigliato uno stop e visita alla chiesetta
che si affaccia sulla valle con una splendida vista lago. Si prosegue, in
salita, lungo l’unica strada asfaltata seguendo le indicazioni per Montagnaga.
Una volta raggiunto il centro si seguono le indicazioni per loc. Bernardi per
poi proseguire verso sinistra seguendo le indicazioni per il Biotopo Laghestel
che si attraversa lungo una strada sterrata. Raggiunta nuovamente la strada
asfaltata seguire le indicazioni prima per Miola (dove è presente il famoso
stadio del ghiaccio oggetto di molti campionati mondiali), quindi per Faida. Si
entra nell’abitato oltrepassandolo e continuando lungo una strada asfaltata in
discesa. Si raggiunge così loc. Buon Riposo dove si incrocia
la
SP. Si piega a sinistra in discesa per,
dopo alcuni tornanti, raggiungere il punto di partenza in prossimità del lago.

I PICCOLI LAGHI DEL PERGINESE
PARTENZA/ARRIVO: CENTRO SPORTIVO DI PERGINE
VALSUGANA
LUNGHEZZA: Km
7
DISLIVELLO:m 135
QUOTA
MAX: m 625
TEMPO
DI PERCORRENZA: ore 1,30
DIFFICOLTÀ: FACILE
Si
parte dal parcheggio del centro sportivo di Pergine Valsugana costeggiando il
torrente Ferina, si prende per Brazzanighe e dopo alcuni metri, sulla sinistra,
si trova la stradina che passa accanto al Lago Costa. Si prosegue sempre
diritti e dopo aver passato alcune abitazioni si gira a destra, si attraversa
un ponticello e ci si collega alla strada principale. Si prosegue, a sinistra
si vede il lago di Canzolino. Dall'Hotel Miralago si gira a sinistra, si
seguono le indicazioni per la passeggiata dei piccoli laghi fino alla strada
principale per poi immettersi sul sentiero pianeggiante che porta al lago di
Madrano. Il percorso prosegue su sterrato; si segue sempre il simbolo del
percorso dei piccoli laghi. Ora si continua su asfalto, ci si inoltra nel
bosco, si trovano alcune case (loc. Massenza), si arriva ad un bivio e si gira
a sinistra. Si prende via dei Gregiati ed il nostro itinerario continua su
asfalto; ad un certo punto il sentiero diventa nuovamente sterrato, attraverso
i vigneti, per poi proseguire erboso. Si avanza fino a passare il campo
sportivo per poi tornare su asfalto. Arrivati ad una biforcazione si prende il
sentiero dei piccoli laghi, a sinistra. Alla croce si gira a destra. Si
continua fino ad arrivare al centro abitato (alla nostra destra vediamo
l'edificio scolastico) e dopo aver passato alcune case, si seguono le
indicazioni per Casalino. Si gira a destra, per arrivare al biotopo del Lago
Pudro. Il percorso continua su sterrato fino ad arrivare alla fine del nostro
itinerario.

GIRO DEI BAITI DI VIARAGO
PARTENZA/ARRIVO: VIARAGO
LUNGHEZZA: Km 21,7
DISLIVELLO: m 760
TEMPO
DI PERCORRENZA: ore 2,30 -3,00
DIFFICOLTÀ: MEDIO
ALTA
Partenza
dalla chiesa di Viarago. Si procede in direzione del teatro attraversando
l’abitato sino a ricongiungersi con
la SP.
Si segue l’indicazione per S.Orsola tenendo la sinistra e
entrando nel paese di Mala. Prima del viadotto si svolta a sinistra in
direzione loc. Agnolotti e dopo solo
30 metri si rigira a sinistra per iniziare una
lunga salita asfaltata seguendo le indicazioni per il ristorante Capriolo. Dopo
circa
5 km
all’incrocio si prende a sinistra per iniziare una lunga discesa (a destra a
200 metri il ristorante).
Incontrate le prime case porre molta attenzione ad una strada sulla sinistra
per Dos del Quarzo che va imboccata girando quasi a 360°. Dopo circa
2,3 km imboccata via Maso
Fenugola, dopo circa
200
metri, si gira a destra su sterrato (prima di
raggiungere il maso). A circa
300
metri si incontra una stanga che si supera e si prosegue
su strada principale. Dopo
300
metri si raggiunge un trivio si tiene la destra imboccando
il tratto pianeggiante sino a raggiungere e superare il lago Restel. Dopo
450 metri, al termine di
una leggera discesa, prima del torrente si gira a sinistra in discesa (fare
attenzione alle foglie e ai sassi) sino a ricongiungersi con una strada
asfaltata. Si prende, quindi, a sinistra prima in piano, poi in leggera
discesa. All’incrocio con la strada principale in prossimità di un capitello si
gira a sinistra per ritornare al punto di partenza di Viarago.
GIRO DELLA VAL DEI MOCHENI
PARTENZA/ARRIVO: CANEZZA
LUNGHEZZA: km 22,35
DISLIVELLO: m
675
QUOTA
MASSIMA: m 1170
TEMPO
DI PERCORRENZA: ore 3,00 - 3,30
DIFFICOLTA': ALTA
Si
parte dall’abitato di Canezza seguendo le indicazioni per Frassilongo e
la
SP. Inizia una lunga e costante salita a
volte nel bosco e poi tra i prati con splendida vista sulla Valle. Superato
Frassilongo si prosegue per Fierozzo, lo si supera per continuare in direzione
Palù del Fersina che non si raggiunge in quanto poco prima dell’abitato,
superato un lungo viadotto, si devia a destra ripassando sotto al ponte. Si
inizia quindi una discesa lungo la destra
orografica del torrente Fersina sino a raggiungere il punto di partenza a
Canezza. La discesa è quasi interamente su sterrato. Durante la salita per
prendere fiato è consigliata una visita al maso Filzerhof.
GIRO DELLA MARZOLA
PARTENZA/ARRIVO: RONCOGNO
LUNGHEZZA: km 26,45
DISLIVELLO: m
800
QUOTA
MASSIMA: m 1170
TEMPO
DI PERCORRENZA: ore 3,00 - 3,30
DIFFICOLTA': ALTA
Si
parte dal parcheggio in prossimità della chiesa. Si sale tra le case della
frazione, superati una fontana e il monumento ai caduti di guerra, dopo alcuni
metri, si gira a destra su un ponticello. Si percorre una stradina piuttosto
impegnativa fino ad arrivare al Passo del Cimirlo a quota
733 m.. Si prosegue a
sinistra in salita su strada asfaltata nel bosco in direzione "Rifugio
Maranza". Si percorre un tratto in piano con vista panoramica sulla Valle
dell'Adige e
la Città
di Trento. Continuare fino alla "loc. Pra Marquart",
500 metri c.a. dopo l'ex
polveriera, dove si prende la strada forestale sulla destra delimitata da una
stanga. Si continua su strada sterrata nel bosco con a tratti vista sulla Città
di Trento, dopo poco più di
2
km si arriva ad un incrocio chiamato "delle 4
strade" con indicazione a sinistra per Rifugio Marzola, a destra per
Rifugio Bindesi / Villazzano. All'incrocio si prosegue diritti fino a
raggiungere un sentiero sulla sinistra in prossimità di una curva, dove la
strada si restringe ed inizia a scendere più ripida conducendo al Forte
Brusafer. Si prende il sentiero a sinistra, nella boscaglia, e si prosegue
(consigliato a piedi a piedi per c.a. m 20) fino a raggiungere la strada
forestale. Si procede sulla strada forestale sterrata, si oltrepassa la stanga
e si continua dritti seguendo indicazione "Marzola Bike". Sulla
destra si può godere la vista sulla Val Sorda. Si prosegue in discesa fino a
raggiungere e superare un'altra stanga la si supera, e si sale fino a
raggiungere e superare un'ulteriore stanga. Si continua in discesa seguendo
indicazioni "
60 km
della Vigolana / Masi di Vigolo". Finita la strada sterrata inizia la
strada asfaltata che conduce a Vigolo Vattaro.
Si
prosegue verso il parco e Castel Vigolo; si arriva al santuario del Feles per
scendere a Bosentino, quindi alla frazione Migazzone. Si continua verso S.
Caterina su strada pianeggiante e attraversato un suggestivo castagneto si
arriva al centro abitato. Percorsi
50 metri in discesa dopo la chiesa, si prende
verso Maso Begher. Superati i due tornanti, troviamo la casa, si gira a destra
su strada sterrata ed in pochi minuti siamo a Maso Posser. Si prosegue in
discesa sull'asfalto fino al tornante; a sinistra parte un'altra stradina
sterrata, che in un chilometro ci farà arrivare alla frazione S. Vito. Da qui
si continua in direzione di Susà, dove dopo la chiesa all'inizio della strada
che la collega con Pergine, si prende a sinistra la stradina asfaltata tra
campi e frutteti e si continua verso Costasavina; dove raggiunta la chiesa si
prosegue per Roncogno.
Nell'estate 2006 abbiamo avuto il piacere di ospitare per una settimana il campione olimpico di Mtb Bart Brentjens
Passo dello Stelvio
01/09/05
In Valsugana, vivono e si allenano numerosi campioni;
Daniel Oss www.danieloss.it
Neo-professionista col Team Liquigas
Martino Fruet nazionale mtb
Derik Zampedri under 23
Itinerari
100 km dei Forti Kaiserjaeger Marathon
Un fantastico percorso attraverso le fortezze della Grande Guerra e percorso di gara segnalato in modo permanente
Kaiserjaegerstrasse
Una salita impegnativa e spettacolare di 12 km, con impareggibile panorama sulla Valsugana. |