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Levico Terme

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Piscina:
Ognuno la intende a modo suo, la vacanza, le persone molto attive hanno bisogno di fare sport, di spingersi alla scoperta, per imparare e sperimentare, invece c’è chi la intende come momento di distacco dalla frenesia della vita quotidiana segnata continuamente da impegni, lavoro, responsabilità. La piscina, come gli altri ambienti dell’albergo si prestano bene a servire da punto di incontro. Piscina riscaldata per starsene in ammollo nei pomeriggi più e meno assolati, e dotata di nuoto controcorrente per non rinunciare al fitness. Sedie sdraio con ombrelloni colorati a disposizione e l’aria pulita e frizzante di Levico Terme, nella cornice delle montagne che fanno da sfondo.

Idromassaggio:
Un tuffo, un ponticello di legno, e una scaletta, … il pacifico trascorrere del tempo e il benefico abbraccio dell’acqua. In un attimo si passa dalla piscina all’idromassaggio. Farsi coccolare dal delicato massaggio al chiuso del padiglione bianco e liberare la mente.

Sauna e biosauna:
Insieme alla piscina, all’idromassaggio e alla sala fittnes, costituisce la zona wellness dell’Hotel. Nuovissima struttura all’interno dell’Hotel, il locale della sauna è stato ideato per il riposo e per la fruizione di momenti all’insegna del lasciarsi andare alle sensazioni del proprio corpo. Un momento in cui starsene con se stessi e con le persone vicine.
Nella sauna è possibile effettuare sia la biosauna che la sauna finlandese, inoltre si possono abbinare l’aromaterapia o la cromoterapia, inoltre su richiesta è disponibile anche il percorso Kneipp. Al termine di tutte queste operazioni ci si può rinfrescare con una doccia fresca e tonificante.



La sauna ha molte capacità benefiche sul corpo e effetti positivi sulla mente. Molto indicata, soprattutto d’inverno, la pratica della sauna è in grado di rilassare completamente tutti i muscoli del corpo, favorendo un recupero muscolare più veloce e lo smaltimento dell’acido lattico, il calore può anche dare benefici nel caso di alcune patologie respiratorie.

Tra i vantaggi da non sottovalutare anche quelli estetici, la pelle risulta depurata a fondo, diventa più ricettiva per i prodotti di cura della pelle, come oli e creme, la maggiore elasticità inoltre favorisce la diminuzione della cellulite, soprattutto se ci si concede anche una dieta sana. Oltre agli evidenti benefici estetici che derivano da una pelle pura e luminosa, importanti stimoli arrivano al metabolismo generale.

La sauna consiste in un bagno di aria molto calda e secca in un ambiente chiuso riscaldato e opportunamente deumidificato. Nella sauna la temperatura viene portata a temperature molto elevate (70° – 90°) da opportuni sistemi di riscaldamento, l’umidità invece scende a livelli molto bassi (15-17%), infatti dopo una breve permanenza è bene versare dell’acqua sui carboni ardenti che si trovano al centro del locale. Più leggera da tollerare per il fisico, la biosauna raggiunge temperature meno elevate (50°) e anche l’umidità rimane a dei buoni livelli per cui non è necessario avvalersi del vapore sprigionato dall’acqua.

Ai benefici effetti della sauna si possono abbinare anche l’aromaterapia e la cromoterapia, i cui effetti positivi sono noti già da molto tempo.

Controindicazioni: pressione alta o bassa, cardiopatia, gravidanza, claustrofobia, in generale è bene avere coscienza del proprio stato di salute, in caso di dubbio è preferibile chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.



Fittness:
a completamento dell’area wellness, la sala fitnes si trova nelle vicinanze delle altre strutture per il tempo libero, una sala macchine dotata di ciclette, rowing e altre attrezzature per fare esercizio. Lì vicino si trovano la sauna dove fare una doccia e prendere degli asciugamani, anche la stanza dello spogliatoio per potersi cambiare in piena comodità e muoversi nel comfort di uno spazio adibito appositamente.

 
La Valsugana (Suganertal in tedesco) è una valle del Trentino sud-orientale, poco a nord del confine con la Provincia di Vicenza. Ha andamento ovest-est. A sud è delimitata dall'Altopiano di Asiago e dagli altipiani di Luserna, Lavarone e Folgaria e a nord dalla catena del Lagorai; la sua estremità occidentale è prossima alla città di Trento e alla valle dell'Adige, mentre a est si incassa tra le montagne, restringendosi fra l'Altopiano di Asiago e il Monte Grappa e prendendo il nome di Canale di Brenta, e sfocia poi nella pianura veneta nei pressi di Bassano del Grappa.

La Valsugana è percorsa dalla strada statale 47, in buona parte a quattro corsie, che collega direttamente Bassano del Grappa (e da qui Vicenza e Padova) e Trento, passando per Borgo Valsugana, Pergine Valsugana e Civezzano. C'è anche una linea ferroviaria che collega Trento con il Veneto orientale (Bassano del Grappa, Padova e Venezia); nel tratto compreso tra Borgo Valsugana e Trento, passando per Pergine Valsugana è entrata in funzione una 'metropolitana di superficie, con corse molto frequenti ed integrate con le corse delle autocorriere. Strade minori collegano la valle con la Valle di Fiemme (attraverso il Passo Manghen) e con gli altipiani sul versante meridionale.

Si possono distinguere due settori diversi della valle, da ovest a est: l'Alta Valsugana, cioè la zona di Pergine e dei laghi di Levico e di Caldonazzo, e la Bassa Valsugana. Tra le valli laterali della Valsugana si ricordano la Valle dei Mocheni, la Val di Sella e la Conca del Tesino con i comuni di Pieve Tesino, Castello Tesino e Cinte Tesino.
 
Facciamo parte della catena "Mountainbike Holidays", che riunisce i migliori Hotel in Svizzera, Austria ed Italia con severi controlli qualitativi sui servizi per ciclisti; more than bikers welcome..










I nostri servizi per Bikers - Materiale informativo e cartine con i migliori percorsi su strada e Mtb - Colazione rinforzata e cucina su misura per sportivi - Garage e deposito bici - Zona lavaggio - Lavatrice e locale asciugatura - Guida in Hotel - Zona officina - Internetpoint - Info meteo - Pullmino 9 posti con carrello porta bici


 





Daniele, uno dei 4 fratelli proprietari, è un vigile del fuoco volontario e gareggia per il gruppo sportivo GS. Vigili del Fuoco del Trentino. Per questo si allena tutti i giorni sulle strade di casa con la bici da strada e con la mountainbike. In 15 anni ha partecipato ad oltre 100 gare senza grandi risultati ma è orgoglioso del suo 4 posto ai campionati italiani nel 2004! I fratelli lo accusano di passare piu’ tempo in bici che in hotel..

 Daniele Racing Version in Lessinia Bike Legend 2009













Nell’ottobre 2007 ha raggiunto con la sua Giant, Santiago de Compostela e ora sta preparando nuove spedizioni…











GIRO DEL LAGO DI SANTA COLOMBA E DELLE CAVE DI PORFIDO

PARTENZA/ARRIVO: MADRANO

LUNGHEZZA: km 20,34

DISLIVELLO: mt 760

TEMPO DI PERCORRENZA: ore 02,30 - 03,00

DIFFICOLTA': MEDIA



Si parte dall’incrocio tra la strada sterrata che esce dal biotopo di Madrano e la SP per Baselga di Pinè (vi è un parcheggio che può essere utilizzato). Si segue la Sp sino al paese di Nogarè e si continua sino all’incrocio per la strada delle Quadrate che si imbocca e si scende fino a bivio per il paese di Fornace. Si sale verso il paese attraversandolo sino alla parte più alta dove si prende per Via Strada Nuova. Si prende poi la strada sterrata sulla sinistra e si seguono le indicazioni per “percorso Monte Piano” percorrendo lo spettacolare strapiombo della cave di porfido. Si segue il percorso nel bosco segnalato da cartelli bianco verdi indicanti MP BIKE fino ad un grande prato. Qui si gira a destra sino a raggiungere il percorso SAT 421 che si percorre fino al lago di S.Colomba dove si trova la strada asfaltata. Si prende a sinistra in discesa passando S.Agnese, Mazzanigo, Bampi e Torchio. Attraversata la SP si scende per la stretta stradina che porta in loc. Sille di Civezzano dove si risale per Madrano e si raggiunge il punto di arrivo.




ALTOPIANO DI PINE’

PARTENZA/ARRIVO: LAGO DI CANZOLINO

LUNGHEZZA: km 24,20

DISLIVELLO: mt 1.100

TEMPO DI PERCORRENZA: ore 02,30 - 03,00

DIFFICOLTA': MEDIA – IMPEGATIVA

 

Si parte dal parcheggio dell’Hotel Miralago in prossimità del lago di Canzolino per proseguire in salita in direzione di Pinè. Dopo circa 700 mt vi è una strada sulla sinistra con indicazione Bus che si imbocca. Dopo un’impegnativa salita si raggiunge l’abitato, è consigliato uno stop e visita alla chiesetta che si affaccia sulla valle con una splendida vista lago. Si prosegue, in salita, lungo l’unica strada asfaltata seguendo le indicazioni per Montagnaga. Una volta raggiunto il centro si seguono le indicazioni per loc. Bernardi per poi proseguire verso sinistra seguendo le indicazioni per il Biotopo Laghestel che si attraversa lungo una strada sterrata. Raggiunta nuovamente la strada asfaltata seguire le indicazioni prima per Miola (dove è presente il famoso stadio del ghiaccio oggetto di molti campionati mondiali), quindi per Faida. Si entra nell’abitato oltrepassandolo e continuando lungo una strada asfaltata in discesa. Si raggiunge così loc. Buon Riposo dove si incrocia la SP. Si piega a sinistra in discesa per, dopo alcuni tornanti, raggiungere il punto di partenza in prossimità del lago.



I PICCOLI LAGHI DEL PERGINESE


PARTENZA/ARRIVO: CENTRO SPORTIVO DI PERGINE VALSUGANA

LUNGHEZZA: Km 7

DISLIVELLO: m 135

QUOTA MAX: m 625

TEMPO DI PERCORRENZA: ore 1,30

DIFFICOLTÀ: FACILE

 

Si parte dal parcheggio del centro sportivo di Pergine Valsugana costeggiando il torrente Ferina, si prende per Brazzanighe e dopo alcuni metri, sulla sinistra, si trova la stradina che passa accanto al Lago Costa. Si prosegue sempre diritti e dopo aver passato alcune abitazioni si gira a destra, si attraversa un ponticello e ci si collega alla strada principale. Si prosegue, a sinistra si vede il lago di Canzolino. Dall'Hotel Miralago si gira a sinistra, si seguono le indicazioni per la passeggiata dei piccoli laghi fino alla strada principale per poi immettersi sul sentiero pianeggiante che porta al lago di Madrano. Il percorso prosegue su sterrato; si segue sempre il simbolo del percorso dei piccoli laghi. Ora si continua su asfalto, ci si inoltra nel bosco, si trovano alcune case (loc. Massenza), si arriva ad un bivio e si gira a sinistra. Si prende via dei Gregiati ed il nostro itinerario continua su asfalto; ad un certo punto il sentiero diventa nuovamente sterrato, attraverso i vigneti, per poi proseguire erboso. Si avanza fino a passare il campo sportivo per poi tornare su asfalto. Arrivati ad una biforcazione si prende il sentiero dei piccoli laghi, a sinistra. Alla croce si gira a destra. Si continua fino ad arrivare al centro abitato (alla nostra destra vediamo l'edificio scolastico) e dopo aver passato alcune case, si seguono le indicazioni per Casalino. Si gira a destra, per arrivare al biotopo del Lago Pudro. Il percorso continua su sterrato fino ad arrivare alla fine del nostro itinerario.


GIRO DEI BAITI DI VIARAGO


PARTENZA/ARRIVO: VIARAGO

LUNGHEZZA: Km 21,7

DISLIVELLO: m 760 

TEMPO DI PERCORRENZA: ore 2,30 -3,00

DIFFICOLTÀ: MEDIO ALTA

 

Partenza dalla chiesa di Viarago. Si procede in direzione del teatro attraversando l’abitato sino a ricongiungersi con la SP. Si segue l’indicazione per S.Orsola tenendo la sinistra e entrando nel paese di Mala. Prima del viadotto si svolta a sinistra in direzione loc. Agnolotti e dopo solo 30 metri si rigira a sinistra per iniziare una lunga salita asfaltata seguendo le indicazioni per il ristorante Capriolo. Dopo circa 5 km all’incrocio si prende a sinistra per iniziare una lunga discesa (a destra a 200 metri il ristorante). Incontrate le prime case porre molta attenzione ad una strada sulla sinistra per Dos del Quarzo che va imboccata girando quasi a 360°. Dopo circa 2,3 km imboccata via Maso Fenugola, dopo circa 200 metri, si gira a destra su sterrato (prima di raggiungere il maso). A circa 300 metri si incontra una stanga che si supera e si prosegue su strada principale. Dopo 300 metri si raggiunge un trivio si tiene la destra imboccando il tratto pianeggiante sino a raggiungere e superare il lago Restel. Dopo 450 metri, al termine di una leggera discesa, prima del torrente si gira a sinistra in discesa (fare attenzione alle foglie e ai sassi) sino a ricongiungersi con una strada asfaltata. Si prende, quindi, a sinistra prima in piano, poi in leggera discesa. All’incrocio con la strada principale in prossimità di un capitello si gira a sinistra per ritornare al punto di partenza di Viarago.

 

GIRO DELLA VAL DEI MOCHENI


PARTENZA/ARRIVO: CANEZZA

LUNGHEZZA: km 22,35

DISLIVELLO: m 675

QUOTA MASSIMA: m 1170

TEMPO DI PERCORRENZA: ore 3,00 - 3,30

DIFFICOLTA': ALTA

 

Si parte dall’abitato di Canezza seguendo le indicazioni per Frassilongo e la SP. Inizia una lunga e costante salita a volte nel bosco e poi tra i prati con splendida vista sulla Valle. Superato Frassilongo si prosegue per Fierozzo, lo si supera per continuare in direzione Palù del Fersina che non si raggiunge in quanto poco prima dell’abitato, superato un lungo viadotto, si devia a destra ripassando sotto al ponte. Si inizia quindi una  discesa lungo la destra orografica del torrente Fersina sino a raggiungere il punto di partenza a Canezza. La discesa è quasi interamente su sterrato. Durante la salita per prendere fiato è consigliata una visita al maso Filzerhof.



GIRO DELLA MARZOLA

PARTENZA/ARRIVO: RONCOGNO

LUNGHEZZA: km 26,45

DISLIVELLO: m 800

QUOTA MASSIMA: m 1170

TEMPO DI PERCORRENZA: ore 3,00 - 3,30

DIFFICOLTA': ALTA

 

Si parte dal parcheggio in prossimità della chiesa. Si sale tra le case della frazione, superati una fontana e il monumento ai caduti di guerra, dopo alcuni metri, si gira a destra su un ponticello. Si percorre una stradina piuttosto impegnativa fino ad arrivare al Passo del Cimirlo a quota 733 m.. Si prosegue a sinistra in salita su strada asfaltata nel bosco in direzione "Rifugio Maranza". Si percorre un tratto in piano con vista panoramica sulla Valle dell'Adige e la Città di Trento. Continuare fino alla "loc. Pra Marquart", 500 metri c.a. dopo l'ex polveriera, dove si prende la strada forestale sulla destra delimitata da una stanga. Si continua su strada sterrata nel bosco con a tratti vista sulla Città di Trento, dopo poco più di 2 km si arriva ad un incrocio chiamato "delle 4 strade" con indicazione a sinistra per Rifugio Marzola, a destra per Rifugio Bindesi / Villazzano. All'incrocio si prosegue diritti fino a raggiungere un sentiero sulla sinistra in prossimità di una curva, dove la strada si restringe ed inizia a scendere più ripida conducendo al Forte Brusafer. Si prende il sentiero a sinistra, nella boscaglia, e si prosegue (consigliato a piedi a piedi per c.a. m 20) fino a raggiungere la strada forestale. Si procede sulla strada forestale sterrata, si oltrepassa la stanga e si continua dritti seguendo indicazione "Marzola Bike". Sulla destra si può godere la vista sulla Val Sorda. Si prosegue in discesa fino a raggiungere e superare un'altra stanga la si supera, e si sale fino a raggiungere e superare un'ulteriore stanga. Si continua in discesa seguendo indicazioni "60 km della Vigolana / Masi di Vigolo". Finita la strada sterrata inizia la strada asfaltata che conduce a Vigolo Vattaro.

Si prosegue verso il parco e Castel Vigolo; si arriva al santuario del Feles per scendere a Bosentino, quindi alla frazione Migazzone. Si continua verso S. Caterina su strada pianeggiante e attraversato un suggestivo castagneto si arriva al centro abitato. Percorsi 50 metri in discesa dopo la chiesa, si prende verso Maso Begher. Superati i due tornanti, troviamo la casa, si gira a destra su strada sterrata ed in pochi minuti siamo a Maso Posser. Si prosegue in discesa sull'asfalto fino al tornante; a sinistra parte un'altra stradina sterrata, che in un chilometro ci farà arrivare alla frazione S. Vito. Da qui si continua in direzione di Susà, dove dopo la chiesa all'inizio della strada che la collega con Pergine, si prende a sinistra la stradina asfaltata tra campi e frutteti e si continua verso Costasavina; dove raggiunta la chiesa si prosegue per Roncogno.

 
































Nell'estate 2006 abbiamo avuto il piacere di ospitare per una settimana il campione olimpico di Mtb Bart Brentjens









Passo dello Stelvio 01/09/05











In Valsugana, vivono e si allenano numerosi campioni;


Daniel Oss www.danieloss.it Neo-professionista col Team Liquigas
 





















Martino Fruet nazionale mtb




















Derik Zampedri under 23























Itinerari

100 km dei Forti Kaiserjaeger Marathon

Un fantastico percorso attraverso le fortezze della Grande Guerra e percorso di gara segnalato in modo permanente



 










Kaiserjaegerstrasse


Una salita impegnativa e spettacolare di 12 km, con impareggibile panorama sulla Valsugana.
 
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